Mi dicono che un giorno Berlusconi in un talk show
riportò da conversatore brillante, quale egli è, la battuta: “Un adulterio che
non viene scoperto non è adulterio!”
Se questo risponde al vero, in questa
battuta Berlusconi ha espresso in modo molto efficace la filosofia che l’ha
sempre spinto, la logica onnipotente che
ha sempre cercato di tradurre in atto, l’illusione che l’ha sempre animato: quella di
pretendere di manipolare la realtà e la verità e, ciononostante farla franca. Un’illusione che l’ha fatto
sentire invulnerabile fino alla recente condanna della Cassazione: un’illusione
a cui oggi non vorrebbe rinunciare e i tentativi di questi giorni di attaccare
il giudice Esposito e di rivendicare addirittura la Grazia o l’annullamento
della sentenza lo dimostrano.
Con la sua battuta sull’adulterio forse Berlusconi
pensava di essere divertente. Di certo non si rendeva conto di enunciare un punto fondamentale della
logica della perversione: basta non fare emergere l’adulterio, e non l’hai
commesso! Basta risultare vincenti e
puoi cancellare la verità e sottrarti al confronto con la realtà! Dunque la vera furbizia consiste nel truccare, nascondere, negare ciò che non vuoi
che emerga, cancellare le azioni che
potrebbero creare conflitto o sofferenza e
renderle così non accadute.
Ora si può scegliere o meno di compiere
un adulterio, si può considerare
l’adulterio una scelta legittima o illegittima, si può chiamarla in questo o in
quel modo (se non piace la parola
“adulterio” possiamo chiamarla
“infedeltà”), ma quell’azione che si definisce adulterio rimane tale,
indipendentemente dal fatto che venga scoperta o no!

2 commenti:
Mi sono chiesta più volte come si possa realmente sentire Berlusconi dentro di sè. E' chiaramente un eccezionale manipolatore, talmente bravo che secondo me, nella sua intima realta manipolata sta addirittura bene. Qualcuno mi dica qualcosa.
c'è qualcosa che fa pena nella difesa onnipotente di chi si identifica con la propria maschera fino al punto da dimenticare il proprio volto umano, fragile ma vero. Purtroppo, ad ostacolare il contatto con la verità troviamo una schiera di sciacalli che, fingendo di ammirare ed apprezzare la maschera, ci lucrano, si fanno i propri interessi. Loro sanno che il re è nudo, ma lo ossequiano e lo rinforzano col loro "compiacente fingere di non sapere" (la frase è tratta da E. Jones). ciao. Daniela
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